Google Pixel 4, l’attesa è finita!

Google Pixel 4, l’attesa è finita!

Ormai ci siamo, manca meno di un giorno al lancio della nuova linea mobile di Google Pixel 4, un nuovo smartphone che sarà proposto con due edizioni diverse disponibili già per l’acquisto solo in Canada. Domani, 15 ottobre, Google presenterà Pixel 4 a New York insieme a PixelBook, un computer portatile, la nuova serie di speaker Nest. L’evento inizierà con ora locale alle 10.00, per noi qui in Italia corrisponde alle 16.00. Come ogni anno, sarà possibile seguire l’evento dal vivo in streaming connettendosi al canale Made By Google ’19 (#madebygoogle) con Youtube. Di seguito il link, collegatevi alle 16.00 per seguirlo, concluso l’evento il video della presentazione rimarrà sul canale e potrete vederlo nei giorni successivi.

Serie Google Pixel 4: sappiamo già tutto, o forse…

Google Pixel 4 è, in realtà, un nuovo smartphone già conosciuto nelle sue caratteristiche ufficiali, chi segue da tempo questo dispositivo sa che molte caratteristiche sono state già rilevate e confermate, le due varianti Pixel 4 e Pixel 4 XL erano già preordinabili in Canada, quindi con dati su prestazioni, memoria e Ram confermate. La presentazione di domani rappresenterà l’ufficializzazione della presenza sul mercato di un prodotto device Google che sfida i principali colossi come Apple, Huawei e Facebook, non tanto nelle prestazioni quanto nelle innovazioni.
La prima fotografia ufficiale di Pixel 4 è stata presentata a giugno sul canale Twitter Made By Google. Si mostrava il retro con il quadrato delle fotocamere posteriori: tre obiettivi con un sensore di riconoscimento potenziato non solo per la rilevazione facciale ma anche dello spazio e soprattutto del movimento. La sfida a Facebook e Apple Face ID è ufficiale in questa caratteristica, la presenza di più sensori per la fotocamera invece indica una nuova tendenza di mercato anche estetica nel risaltare il numero di sensori e obiettivi, il nuovo Nokia Pure View rappresenta l’esagerazione di questa linea presentando le 6 fotocamere come fiore esagonale al centro della scocca anteriore, disegno già visto con i produttori cinesi, soprattutto linea Mate e Lite di Huawei, e Samsung con immagini rumor trapelate durante l’uscita del Galaxy Fold.

Pixel 4, ecco le caratteristiche tecniche e il prezzo

Più sensori significa migliore capacità fotografica per foto realistiche e perfetti di paesaggi, luoghi, persone, selfie e realizzazione di video precisi e senza troppi movimenti, questo per rispondere alla necessità di usare gli smartphone nella realizzazione di storie da condividere su tutti i social network e gli spazi di messaggistica come WhatsApp e Messenger.
Google Pixel 4 sarà per le sue innovazioni uno smartphone che supererà il costo di 800/900 euro, prezzo della versione Pixel 3 appena uscita. Sarà dotato di Sistema operativo Android 10 Q, le dimensioni sono 147 x 68,9 x 8,2-9,3 mm, la batteria sarà da 2.800 mAh. Pixel 4 non ha slot per la dual Sim, lo schermo della versione base è da 5,7 pollici, FHD+ AMOLED a 90Hz “Smooth Display”. La Ram è da 6 GB, la memoria interna estendibile è da 64/128 GB. La connettività riporta i seguenti dati: nano SIM, LTE, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 5.0, NFC, GPS, USB 3.1 Type-C.

Fotocamere, teleobiettivo e Motion Sense

Concludiamo con le fotocamere e le novità relative ai sensori. Nella parte posteriore troviamo 3 fotocamere da 12 Megapixel Sony e il teleobiettivo da 16 Megapixel. La fotocamera Frontale con Sensore FaceID è da 8 mp sempre della Sony. Queste fotocamere saranno supportate da funzioni nuove e elevate, come Ambient EQ che cambia la tonalità di colore del display in base alla luce ambientale; Project Soli che rappresenta un radar in grado di rilevare i movimenti della mano, una funzione che permetterà di controllare e attivare smartphone app senza toccarlo. I produttori di App si stanno adeguando a questa innovazione che presto sarà di base per le future versioni Android, un video di Youtube uscito in questi giorni dal titolo “Pixel 4 gestos de movimiento” mostra l’attivazione di Spotify attraverso il Motion Sense.

admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *