Down per le app di Zuckerberg, ecco cosa è successo

Down per le app Instagram, Facebook e Whatsapp

Down per le app della galassia Zuckerberg a partire dalle 17,30 di giorno 4 ottobre; è stata la peggiore interruzione di servizio del colosso dal 2008 ad oggi. Una caduta rovinosa non soltanto per la rete ma anche per Facebook che a causa di quanto accaduto ieri ha perso il 5% del profitto. Per Mark Zuckerberg si è trattato di un grosso danno da 6 miliardi di dollari. Problemi di varia natura sono stati segnalati dagli utenti di Twitter per i social Instagram e Facebook e per l’app di messaggistica WhatsApp intorno alle ore 17. Sono stati vari i disservizi tra social e chat che apparentemente senza alcuna motivazione hanno smesso di funzionare proprio come avvenuto lo scorso 19 marzo ed il 3 luglio 2019. A marzo il down era durato soltanto 45 minuti, adesso 5 ore e qualcosa di più.

Il down della giornata di ieri ha sollevato segnalazioni per problemi di accesso, problemi di connessione ai server ed al caricamento dei contenuti. Così gli utenti si sono scatenati su Twitter facendo partire anche gli hashtag #whatsappdown, #instagramdown, #facebookdown, diventati in pochissimi minuti trending topic. A scrivere su Twitter è stato anche Andy Stone, il manager della comunicazione di Facebook. Ha scelto di informare gli utenti con un post:

“Siamo consapevoli che alcune persone hanno problemi ad accedere alle nostre app e ai nostri prodotti. Stiamo lavorando per riportare le cose alla normalità il più rapidamente possibile e ci scusiamo per gli eventuali disagi”.

Alle ore 22, ovvero dopo 4 ore e mezzo di disagi, è stato pubblicato un tweet anche da parte di Mike Schroepfer, Chief Technology Officer di Facebook con le scuse rivolte a coloro che sono stati improvvisamente colpiti da interruzione di servizi importanti per la comunicazione.

Le difficoltà dei tecnici a New York e la causa del down in tutta Europa

I tecnici hanno iniziato a lavorare al guasto in ritardo ed il problema si è risolto nella tarda nottata più o meno verso le ore 2. Il blackout ha coinvolto anche l’Europa e gli Stati Uniti; secondo quanto è stato riferito dal New York Times, i dipendenti di Facebook hanno riscontrato problemi anche per entrare negli edifici ed iniziare la valutazione del problema perché i badge di accesso alla porta non funzionavano. Ecco perchè l’estensione dell’intoppo tecnico ha coinvolto in pochissimo tempo tutti i sistemi interni e non è stato più possibile fare uso dei servizi di messaggistica e di condivisione delle informazioni.

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admin

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